Mercoledì 22 Maggio 2013

Roberto Denti: la libertà di leggere

 

Oggi Roberto Denti ci ha lasciato, così si dovrebbe dire. Ma c'è che gli uomini come Roberto, non lasciano davvero mai. Restano. In altra forma, ma restano.Resterà di sicuro la sua forza e la sua intelligenza. Resterà a tutti noi che ci muoviamo nel mondo della letteratura per ragazzi, il senso che quel "per ragazzi" vuol dire per tutti, perché l'infanzia è un momento fondante dell'essere uomini, e non uno stato di minorità dell'essere umano, come spesso ci vien fatto credere... Primo ad prire, con la moglie Gianna, una libreria per ragazzi in Italia, quella di Milano, ha fatto per 40 anni il libraio e lo scrittore e ha saputo tracciare sentieri che hanno visto poi, le orme di molti depositarsi lì. E' stato anche giornalista e scrittore attento e multiforme. Fra i tanti suoi titoli, da libraie, ci piace ricordare Lasciamoli leggere , Einaudi, dove davvero segna i punti fondanti dell'essere lettori e formatori di lettori, dentro l'alveo della libertà.


A Gianna, un abbraccio che sappia dire quanto Roberto sia stato importante, anche per noi.